Tumore al seno e terapia ormonale: i consigli degli specialisti
Tumore al seno e terapia ormonale: i consigli degli specialisti
Le compresse non devono essere masticate e devono essere assunte con una quantità sufficiente di liquido (ad esempio 1 bicchiere d’acqua), durante i pasti. Il tamoxifene non è indicato durante la gestazione e in presenza di assunzione di anticoagulanti. Le informazioni riportate sono indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Humanitas Mater Domini è un ospedale polispecialistico privato accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale per le attività ambulatoriali e di ricovero. TAMOXIFENE EG è disponibile in confezioni da 30compresse per il dosaggio da 10 mg e in confezioni da 20 compresse per il dosaggio da 20 mg.
Cosa succede se si interrompe il tamoxifene?
La strategia era già stata tentata con il dosaggio a 20 mg, ma non ha avuto pieno successo per la comparsa di troppi effetti avversi. Ora che appare risolto il problema della alta tossicità, insieme a De Censi stiamo ipotizzando un nuovo studio di prevenzione primaria con Tamoxifen a basse dosi». Il tamoxifene è usato nelle donne che non hanno ancora affrontato la menopausa o in quelle che l’hanno già superata ma che, per varie ragioni, non possono prendere gli inibitori dell’aromatasi. La condizione per l’uso di questo prodotto, anche nei rari casi in cui il tumore al seno colpisce gli uomini, è comunque sempre la presenza sulla superficie delle cellule tumorali dei recettori ormonali, non necessariamente quelli per gli estrogeni ma anche quelli per il progesterone. Anche l’alimentazione e lo stile di vita possono influenzare l’efficacia del tamoxifene.
In questo articolo si è cercato di fornire una panoramica generale sulle principali caratteristiche del tamoxifene. Per maggiori e specifiche informazioni leggere il foglietto illustrativo del medicinale a base di tamoxifene che si deve assumere. Non è noto se il tamoxifene viene escreto nel latte materno, pertanto, le madri che allattano al seno non devono cominciare il trattamento con il farmaco. Somministrato per via orale, il tamoxifene si trova all’interno di numerosi medicinali che, per essere dispensati, necessitano di presentazione di ricetta medica ripetibile.
Tumore dell’endometrio: promettente test sul fluido vaginale
La consistente riduzione dei livelli di testosterone in circolo, necessaria per contrastare la crescita delle cellule tumorali, si può ottenere grazie a specifici farmaci oppure con un intervento di orchiectomia bilaterale (cioè l’asportazione dei testicoli). Ci sono diversi possibili approcci al trattamento di un tumore al seno sensibile all’azione degli ormoni, anche combinando, a seconda dei casi, i diversi farmaci a disposizione. Nelle prime fasi del trattamento alcuni farmaci possono aumentare la stimolazione ormonale e quindi intensificare i sintomi della malattia (per esempio i disturbi urinari nel caso del cancro alla prostata). Il fenomeno, detto flare-up o tumour flare, è transitorio e può essere tenuto sotto controllo. In primo luogo, alcune varianti genetiche possono influenzare il metabolismo del farmaco, riducendo la sua efficacia.
Come si effettua la terapia ormonale per il tumore del seno?
Questo farmaco è di vitale importanza per molte donne, poiché può ridurre significativamente il rischio di sviluppare un nuovo tumore al seno nel seno opposto o nel medesimo seno dopo un intervento chirurgico. «Da quelle prime osservazioni siamo arrivati a oggi- commenta Bernardo Bonanni, Direttore della Divisione Prevenzione e Stanozololo iniettabile Genetica Oncologica dell’Istituto Europeo di Oncologia-. IEO è sempre stato in prima fila in ogni studio perché abbiamo qui una cultura e un’esperienza unica in Italia nella protezione delle persone ad alto rischio oncologico, in particolare le donne ad alto rischio di tumore del seno. Per questo siamo felici dei risultati che appaiono oggi sulla rivista oncologica più citata al mondo, il JCO, ma già stiamo pensando al futuro. Sulla base delle evidenze dello studio TAM-01 crediamo che basse dosi di Tamoxifen possano rappresentare un’opportunità di prevenzione nelle donne sane ad alto rischio di sviluppare un tumore al seno, come ad esempio le donne con mutazione di BRCA.
Esistono molti aspetti da valutare dall’eventuale danno da perdita della capacità lavorativa al danno da perdita di chance di guarigione o sopravvivenza, a quello di doversi sottoporre ad un nuovo trattamento medico con i connessi rischi. Nel lucro cessante, invece, potrebbe rientrare, ad esempio, il calcolo degli stipendi non percepiti durante la malattia oppure la perdita economica subita per il fatto che non si potrà più svolgere l’attività lavorativa di prima. L’avvocato, insieme al medico legale, quantificherà il tipo di danno subito utilizzando delle tabelle che prevedono un importo in denaro a seconda del punteggio di invalidità riconosciuto. Le compresse devono essere conservate in un luogo sicuro, lontano dalla portata dei bambini; un’eventuale assunzione accidentale metterebbe a repentaglio la loro salute. Negli studi di tossicità sul ciclo riproduttivo nel ratto, coniglio e scimmia, tamoxifene non ha mostrato potenziale teratogeno.
- Tuttavia, è importante ricordare che ogni farmaco ha i suoi pro e contro, e ciò che funziona per una persona potrebbe non funzionare per un’altra.
- Il Tamoxifene viene impiegato per il trattamento di alcune forme tumorali che colpiscono il seno, sia nelle donne che negli uomini.
- Faccio fatica a fare le scale, sudo tantissimo giorno e notte, e soprattutto sono molto nervosa in casa .
- Tuttavia, i supplementi di curcumina possono interferire con il trattamento con tamoxifene perché potenzialmente forniscono curcumina a dosi farmacologiche (piuttosto che a dosi chemiopreventive).
- Prenda la dose dimenticata non appena se ne ricorda, a meno che non sia quasi ora di assumere la dose successiva.
- Il tamoxifene può essere utilizzato sia in fase preoperatoria, per ridurre le dimensioni del tumore, sia in fase postoperatoria, per prevenire la ricomparsa della malattia.
Alcuni dei casi di tumori maligni uterini, di ictus e di embolia polmonare hanno avuto esito fatale. Carcinoma duttale in sito in donne che richiedano una concomitante terapia anticoagulante o che presentino un’anamnesi di trombosi venosa profonda o embolia polmonare. Il tamoxifene viene metabolizzato prevalentemente tramite CYP3A4 in N-desmetil-tamoxifene, che viene ulteriormente metabolizzato da CYP2D6 dando origine ad un altro metabolita attivo, l’endoxifene. Nelle pazienti con carenza dell’enzima CYP2D6 le concentrazioni di endoxifene sono all’incirca del 75% più basse che nelle pazienti con normale attività di CYP2D6.
